FAI SENTIRE LA TUA VOCE.
ADERISCI AL MANIFESTO PER COMBATTERE LE DISUGUAGLIANZE.

#PEOPLEHAVETHEPOWER

SOTTOSCRIVI IL MANIFESTO

#peoplehavethepower

Foto Credits: Andrea Barone

insieme contro

le disuguaglianze

Viviamo in un'epoca di grandi disuguaglianze. Ampi divari economici creano barriere sociali tra di noi, alimentano un profondo senso di ingiustizia e indeboliscono il nostro senso di comunità.

Con questa campagna, noi giovani ci mobilitiamo per denunciare il profondo disagio in cui vivono le nostre generazioni e chiedere a chi ci governa azioni concrete per un futuro più equo per tutti.

Aderisci anche tu al manifesto, aggiungi la tua voce alla nostra e sii parte del cambiamento che vogliamo.

È tempo di agire:people have the power!

istruzione pubblica

oggi

Lo scenario odierno vede una scuola allo stremo, sotto-finanziata e con la qualità dell’offerta formativa che riflette le disuguaglianze territoriali nel nostro Paese.
Una delle piaghe più preoccupanti è l’abbandono scolastico il cui tasso è tra i più alti d’Europa. Il debole orientamento agli studi superiori e un’efficacia limitata dei percorsi di transizione scuola-lavoro rappresentano un ulteriore ostacolo per lo sviluppo umano e professionale dei giovani.

istruzione pubblica.

cosa chiediamo

  • Spesa pubblica incrementata per l’istruzione per garantire alle famiglie più povere un maggiore accesso alla scuola dell’infanzia e all’università; per contrastare con maggiore vigore il fenomeno dell’abbandono scolastico in tutte le sue sfaccettature; per investire nel rinnovamento delle infrastrutture scolastiche.

  • Qualità dell’offerta formativa aumentata nelle aree a maggior disagio sociale.

  • Orientamento scolastico potenziato e realizzazione di efficaci percorsi di transizione scuola-lavoro volti a favorire la migliore corrispondenza possibile tra le capacità, le competenze, le attitudini e le aspirazioni degli studenti, e le esigenze di capitale umano da parte dei potenziali datori di lavoro.

mobilità intergenerazionale

(Fonte OCSE)

66%

di figli che hanno genitori con istruzione bassa, rimangono con il medesimo livello

33%

riesce a mantenere o sorpassare la classe sociale del genitore

DI QUESTO PASSO, I FIGLI DELLE FAMIGLIE A BASSO REDDITO RAGGIUNGERANNO LA MEDIA NAZIONALE TRA 5 GENERAZIONI

politiche del lavoro oggi

Sottoccupazione, precarietà e povertà retributiva, caratterizzano ampi segmenti del mercato del lavoro a cui le giovani generazioni si apprestano ad accedere. E troppo poco viene investito per favorire la formazione, l’occupazione e la permanenza nel mondo del lavoro dei giovani o per incentivare l’autoimprenditorialità giovanile.

Foto Credits: Katiuscia Mariani

politiche del lavoro.

cosa chiediamo

  • Attuazione delle misure di contrasto alla disoccupazione giovanile a lungo termine, potenziando il finanziamento di programmi efficaci di attivazione lavorativa per i giovani NEET.

  • Orientamento delle politiche economiche a favore di formazione, occupazione e permanenza nel mondo del lavoro dei giovani, anche attraverso incentivi fiscali e contributivi per nuove assunzioni stabili, ben retribuite e con solide tutele.

  • Rafforzamento delle misure volte a favorire l’autoimprenditorialità dei giovani, potenziando il finanziamento della legge per L’imprenditoria giovanile e dei progetti non-profit promossi da giovani.

  • Introduzione del salario orario minimo e tutele formali per i lavoratori che ne sono sprovvisti e su cui grava in maggior misura il peso delle recessioni.

  • Rafforzamento delle reti di protezione sociale per i più giovani

situazione lavorativa dei giovani

(Fonti ISTAT e OCSE)

FASCIA 15-29 ANNI

25%

non lavora, non studia, non è inserito in percorsi di formazione

12,3%

l'aumento della sottoccupazione tra i giovani lavoratori dipendenti (2006 - 2017)

OGGI IN ITALIA 1 GIOVANE SU 10 VIVE IN CONDIZIONI DI POVERTÀ ASSOLUTA

servizi per la socialità


e la cultura oggi

Nelle aree più disagiate e in particolare nelle periferie urbane, i giovani vivono come ghettizzati, preclusi a qualsiasi miglioramento delle proprie condizioni. L’assenza di strutture per favorire l’aggregazione sociale denota un’evidente carenza di politiche giovanili a ciò dedicate.

SERVIZI PER LA SOCIALITÀ E LA CULTURA.

cosa chiediamo

  • Potenziamento del sistema di servizi sociali e culturali per i giovani nelle periferie urbane e nei territori a maggior disagio sociale, creando al contempo “ponti” verso zone più prospere dal punto di vista dell’infrastruttura socio-culturale.

  • Agevolazione verso la partecipazione civica predisponendo una rete diffusa, sul territorio nazionale, di spazi pubblici di aggregazione e socialità per le nuove generazioni.

dai un taglio alle disuguaglianze

Leggi il manifesto e unisciti a noi con la tua firma. Insieme possiamo ottenere il cambiamento che vogliamo, per un futuro più equo per tutti.

disuguaglianze

in un click

Grandi cambiamenti nella storia, sono spesso nati da piccole forme di protesta.
Crea la tua, denunciando le disuguaglianze che vedi e vivi nella tua città. Lo potrai fare scattando due foto che messe a confronto rendano visibili le disuguaglianze che connotano la nostra società e il tuo territorio. Caricandole qui, creerai la tua “e-card contro la disuguaglianza” da diffondere sui social.

Non restare indifferente, contribuisci al cambiamento con la tua azione.

Foto Credits: Francesco Cristiano Zingale

Questa campagna è realizzata con il contributo finanziario dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) nell’ambito del progetto “People Have the Power: attivarsi contro la disuguaglianza”. Il contenuto è responsabilità dei partner promotori e in nessun caso può essere considerato come espressione del punto di vista dell’AICS.